Cosa significa essere un pilota Air Sicilia

La redazione di Air Sicilia Magazine inaugura la nuova rubrica dedicata ad una serie di interviste rivolte ai componenti della Crew. Cominciamo dal Senior Private Pilot ( SPP ) Fabio Mungiovi, intervistato per voi dal nostro Gianluca Cusato ( Lupusingame ).

Come hai conosciuto Air Sicilia? Ho conosciuto Air Sicilia quasi per caso devo dire. Voglio fare una premessa per capire meglio il mio percorso. Ormai da più di due anni mi sono riavvicinato al mondo della simulazione aerea, una passione che coltivo da quando ero adolescente ma che non sono riuscito a portare avanti per mancanza di informazioni. Adesso la strada è stata più semplice ed entusiasmante. Cominciando a vagare per la rete in cerca di quante più informazioni possibili, si è aperto davanti a me un mondo bellissimo fatto di Virtual Airlines e di grandi network come IVAO e VATSIM. 

Era finito il tempo del “gioco”. Mi iscrissi ad alcune VA e nel frattempo cominciai a studiare la teoria del volo, gli strumenti, le regole etc.. e dopo un’annetto il primo volo su IVAO fu molto emozionante.

Mi sembrava di aver raggiunto l’apice, ma mi accorgo solo adesso che praticamente continuavo a giocare. Aerei di default FSX, routefinder che poteva darmi una rotta con il punto coca-cola tanto ci pensava il GPS, insomma tutto bello pronto ma probabilmente non corretto.

Infatti questo dubbio mi venne ben presto e cioè che non poteva essere così semplice. Tra centinaia di post letti e video mi ritrovai su SimBrief che a detta di molti era molto professionale. 

Leggendo cosa fosse e come funzionasse vidi che alcune VA erano “affiliate” con SimBrief e allora mi sono detto:” vediamo se c’è ne una che può fare al caso mio”. Molte le conoscevo già altre no….da buon siciliano fui attratto dal logo dell’ Air Sicilia Virtual, scetticamente entrai nel sito, lessi le regole di compagnia e mi sembrò ottima per continuare da dove ero arrivato.

Cosa pensi delle attività di Air Sicilia? Penso che se non ci fossero state le attività organizzate come i corsi, voli di compagnia etc.. , molto probabilmente sarei migrato ancora in qualche altra VA.

Come vedi l’Academy di Air Sicilia? Ti è stata utile? L’ Academy dal mio punto di vista è il punto di forza di questa VA. Buona parte del materiale che ho trovato in Academy, già bello sistemato e in ordine, lo avevo visto e studiato ma reperito con molta fatica. Finalmente avevo e abbiamo la fortuna di avere tutto ciò che serve per intraprendere questa carriera. Per non parlare poi dei corsi “live” , portati avanti con professionalità e nello stesso tempo con chiarezza e semplicità, qualità che solamente gente esperta ha e che a mio parere è fondamentale per insegnare.

Che ambiente hai trovato in Air Sicilia? E’ strano, io non sono un tipo che mi approccio subito con la gente, specialmente se devo averne a che fare da dietro una tastiera ma in questo caso è stato totalmente diverso. Da subito appena iscritto con il CallSign ARS0109, il nostro amato CEO Giovanni mi contattò per avere il mio numero da inserire nel gruppo Whatsapp di Air Sicilia e da quel momento, dopo i primi messaggi, sembrava di conoscere tutti da tempo. Persone gentili, disponibili e simpatici.

Ti trovi bene con Air Sicilia? Certamente, dovrei rimangiarmi tutto quanto detto fin’ora. 

Cosa ti piace di piú di Air Sicilia? Ciò che più mi piace e che poi è stato quello che mi ha trattenuto in compagnia con un contratto a tempo indeterminato è che in Air Sicilia Virtual si simula, non si gioca. Anche se,  il nostro caro Gianluca, come sente che usiamo FSX, dice che giochiamo…e vabbè lo sopportiamo.

Cosa vuoi ottenere da Air Sicilia? Da Air Sicilia e con Air Sicilia ho ottenuto prima il ranking PP, da poco l’ SPP, ma penso che abbia ancora moltissimo da imparare ed è quello che mi aspetto di ottenere. Sono certo che questo è il posto giusto.

Cosa cambieresti o miglioreresti di Air Sicilia? Al momento non sono in grado di suggerire qualcosa da cambiare, quello che forse mi lascia un pò perplesso è questo: dato il numero sempre crescente di iscritti alla VA, i quali, o volere o volare, devono passare per l’academy, penserei ad una agenda ben definita di inizio e fine corsi. In modo tale da evitare che qualcuno si inserisca a metà con evidenti lacune. Sinceramente però non so se questo è già in atto in compagnia.

Cosa è per te la simulazione di volo? Ci vorrebbe uno psicologo forse. Fin da bambino desideravo fare il pilota, tant’è che mio padre mi assecondava e fu proprio lui a procurarmi il primo simulatore con un manuale di cui non capivo niente. La vita, ringraziando Dio, mi ha portato ad altro ma probabilmente quella voglia inconscia di volare è venuta fuori in questo modo e a questo punto voglio farlo bene.

In chiusura vorrei raccontarvi un’aneddoto che fà un po capire forse quanta voglia incnoscia c’è di volare.

Il mio lavoro mi portò a trasferirmi a Roma.  Arrivai di Venerdi, feci conoscenza dei miei nuovi colleghi tra cui il mio compagno di camera.

Bene il Sabato non si lavorava. Questo collega si alza di buon mattino, si prepara e mentre allaccia le scarpe mi dice: “sto andando a volare, vuoi venire ?”. Immaginatevi la mia faccia, non credevo a quelle parole. Senza chiedere nulla ho risposto di si e in due minuti ero pronto ad uscire.

Bene, le risposte me le diede lui senza che io avessi chiesto niente. Aveva il brevetto per l’aliante e a me bastava. Per farla breve, una giornata che mi e rimasta nel cuore, prima un volo con il traino e poi sull’aliante.  Da quel momento ho fatto mia questa frase storica di Leonardo Da Vinci “Una volta che avrete imparato a Volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perché è là che siete stati ed è là che vorrete tornare. Keep Calm and Fly With Us !!!

Intervista a cura di Gianluca Cusato

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