Il DME (Distance Measuring Equipment)

Il DME (Distance Measuring Equipment) è un sistema trasmissivo a due vie che consente di fornire la distanza tra l’aeromobile e l’apparato DME al suolo. Le frequenze del DME sono sempre accoppiate alle frequenze VHF dei VOR/LOC proprio sulla frequenza di questi ultimi. Pertanto la sintonizzazione delle frequenze VOR o ILS sul ricevitore VOR/LOC, porta automaticamente alla sintonizzazione del DME di bordo con il DME al suolo abbinato a quella del VOR o del Localizzatore.

La distanza mostrata dal DME di bordo, esprime la lunghezza in miglia nautiche della linea diretta che unisce idealmente l’aereo alla stazione a terra ed è quindi una distanza obliqua (slant range). Tuttavia la differenza tra la distanza verticale e orizzontale è trascurabile quando l’aereo non è nelle immediate vicinanze della stazione. Infatti quando ci troviamo sulla verticale del DME l’errore è massimo in quanto la lettura dello strumento DME è pari alla quota dell’aereo (in nm e non ft! ! !) e non “zero”.

Altra indicazione che ci fornisce il DME è la velocità al suolo in nodi. Tale valore è valido solo se siamo in avvicinamento o allontanamento diretto dalla stazione. Nel caso volassimo al traverso o in cerchio al DME l’indicazione dal DME sarebbe zero. 

Ultima indicazione fornitaci dal DME, che è direttamente legata alle prime due, è il tempo in minuti primi necessario per raggiungere la stazione DME. Anche questa informazione è valida solo se si vola in avvicinamento o allontanamento diretto dalla stazione. 

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