Air Sicilia lancerà la prima Cripto Moneta per le Virtual Airways

Il progetto Air Sicilia Virtual si appresta a lanciare l’ennesima novità nel mondo dell’Aviazione Virtuale. Sull’onda del boom economico delle Criptovalute il CEO e Fondatore della Compagnia  Giovanni Rugolo annuncia che è stato avviato un progetto per la creazione di una nuova Cripto moneta legata ad Ethereum che regolerà i flussi finanziari ( virtuali ) della Virtual Airways. 

Tutta la crew Air Sicilia verrà pagata in Criptomoneta !

Al momento del lancio della ICO ( Initial Coin Offer ), spiega il CEO Giovanni Rugolo, verrà offerta l’opportunità agli investitori di partecipare al crowdfunding periodo nel quale verrà resa pubblica la white paper alla base del progetto. Una volta immessa la nuova criptovaluta nella blockchane i conti dei Piloti iscritti ad Air Sicilia verranno convertiti dagli attuali “Euro fittizzi” alla criptovaluta fresca di conio. Ad ogni Pilota verrà assegnato uno stipendio base mensile in rapporto al numero di voli effettuati ed al Rank conseguito nella Compagnia

Ogni componente della Crew avrà ( gratuitamente ) un portafoglio personale per gestire le criptovalute, sul quale riceverà gli accrediti. La criptovaluta potrà inizialmente essere spesa all’interno del circuiti di servizi che Air Sicilia stessa sta pianificando nell’immediato, ed in quelli futuri che saranno tra gli obiettivi contenuti nel progetto alla base della white paper.

Air Sicilia conta di rendere pubblici tutti gli step che porteranno al lancio della ICO attraverso questo Magazine, il sito ufficiale della Compagnia ed i social Facebook, Twetter, Instagram…..

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Ma che cos’è una criptovaluta ?

Una criptovaluta (o crittovaluta o criptomoneta) è una valuta paritaria, decentralizzata e digitale la cui implementazione si basa sui principi della crittografia per convalidare le transazioni e la generazione di moneta in sé. Come ogni valuta digitale, consente di effettuare pagamenti online in maniera sicura.

Le implementazioni spesso usano uno schema proof-of-work come salvaguardia alla contraffazione digitale. Esse utilizzano tecnologie di tipo peer-to-peer (p2p) su reti i cui nodi sono computer di utenti disseminati in tutto il globo. Su questi computer vengono eseguiti appositi programmi che svolgono funzioni di portamonete ( Wallet ). Non c’è attualmente alcuna autorità centrale che le controlla. Le transazioni e il rilascio avvengono collettivamente in rete, pertanto non c’è una gestione di tipo “centralizzato”. Queste proprietà uniche nel loro genere, non possono essere esplicate dai sistemi di pagamento tradizionale.

Sono state definite oltre trenta diverse specifiche e protocolli per lo più simili o derivate dal Bitcoin. Alcuni stati, tra cui il Giappone, hanno riconosciuto al Bitcoin corso legale, e dunque in questi stati può essere usato legalmente al posto della valuta locale.

La maggior parte delle criptomonete sono progettate per introdurre gradualmente nuove unità di valuta, ponendo un tetto massimo alla quantità di moneta che sarà in circolazione. Ciò viene fatto sia per imitare la scarsità (e il valore) dei metalli preziosi, sia per evitare l’iperinflazione. Comparate con le valute ordinarie gestite dagli istituti finanziari o tenute come contante. Le transazioni effettuate con le criptomonete offrono un alto livello di privacy, grazie alla caratteristica di pseudonimia degli utilizzatori. Il livello di privacy varia a seconda del protocollo utilizzato, ed è totale per quelle criptovalute (quali Monero, Dash, Zcash) che utilizzano il sistema di validazione “zero knowledge”, grazie al quale non viene scambiata nessuna informazione delle parti.

A gennaio 2018 oltre 1400 Criptovalute vengono scambiate su vari exchange

Principali Cryptovalute

  • Bitcoin (BTC o XBT), nata a gennaio 2009, basata sul protocollo proof-of-work, è la prima criptomoneta per valore, la prima ad essere conosciuta in massa, e ad essere riconosciuta come forma di pagamento da diversi siti Internet, nonché commercianti.
  • Ethereum (ETH), piattaforma rilasciata nel 2015, prevede l’esecuzione di smart contracts tramite la rete peer-to-peer. La potenza computazionale messa a disposizione sulla rete viene convertita nell’unità di conto denominata Ether.
  • Ripple (XRP), dove l’XRP è la criptovaluta creata come token antispam sulla rete di Ripple, che è la società proprietaria di tutti i nodi di distribuzione. Il network si pone come competitore del protocollo SWIFT, e il fine ultimo è quello di agire sugli scambi monetari bancari. Garantisce un’alta velocità sulle transazioni (1500/s, al 06 ottobre 2017).
  • Bitcoin Cash (BCH), frutto del fork sulla rete Bitcoin eseguito il 01 agosto 2017, che prevedeva l’aumento della dimensione dei blocchi da 1 a 8 MB.
  • Litecoin (LTC), che rispetto al Bitcoin elabora un blocco ogni 2.5 minuti (contro i 10 minuti del Bitcoin) e produce scrypt nell’esecuzione del proof-of-work.
  • Monero (XMR), criptovaluta che punta alla privacy degli utenti, non avendo una blockchain pubblica.
  • Waves (WAVES), criptovaluta fulcro di un progetto che prevede un exchange monetario (sia di moneta FIAT che criptovalute) decentralizzato, ovvero basato sulla rete p2p. Dà ai suoi utenti la possibilità di creare token monetari senza alcuna nozione di programmazione e nel futuro è prevista l’introduzione degli smart contracts. Attualmente, tramite il protocollo Waves-NG, è la blockchain decentralizzata più veloce, potendo gestire 1000 transazioni al secondo contro le 7 al secondo del Bitcoin.
  • IOTA (IOTA), un token crittografico di nuova generazione, creato per essere lightweight e venire utilizzato nei pagamenti automatici che gli smart device effettueranno nell’Internet of Things. IOTA è programmato in ternario e ha un Tangle al posto di una Blockchain, il che lo rende infinitamente scalabile e rimuove la necessità di avere costi di transazione.
  • Cardano
  • Stellar
  • Dash

ICO: Cos’è e Come Funziona una Initial Coin Offering

ICO è l’acronimo di Initial Coin Offering, termine che, tradotto in italiano, assume il significato di offerta iniziale di monete. Si tratta di una forma di investimento di recente diffusione, utilizzata da soggetti disposti a collocare capitali in nuovi progetti, solitamente proposti da startup. Le ICO trovano applicazione, soprattutto, per finanziare iniziative di creazione e sviluppo delle criptovalute. In questo caso, il finanziamento avviene mediante l’utilizzo di altre criptomonete, quali Bitcoin od Ethereum, a loro volta agevolmente convertibili in valute tradizionali.

In cambio del contributo versato per l’avvio della startup, gli investitori ricevono una certa quantità di token, che, nel caso di progetti riguardanti le criptovalute, costituiscono il titolo per acquisire, in futuro, una quota parte della nuova valuta virtuale lanciata sul mercato. Per semplificare il concetto e renderlo paragonabile ai metodi più tradizionali di acquisizione di capitali, si può dire che le ICO funzionano in maniera simile alle operazioni “pronti contro termine”. L’investitore, infatti, versa a favore del progetto una certa quantità di Bitcoin, Ethereum o altra valuta digitale (pronti) e, alla scadenza della ICO (termine), riceverà l’entità di nuova criptovaluta immessa sul mercato, proporzionale al finanziamento effettuato. Il successo dell’investimento è necessariamente legato all’andamento del valore della nuova criptomoneta sul mercato di riferimento

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